Prezzo del latte Respingere le fatture al ribasso Dalla Federazione regionale lattiero-casearia di Confagricoltura Lombardia riunita martedì 8 maggio a Cremona, una decisa presa di posizione in riferimento all'attuale situazione del mercato del latte e all'imminente fatturazione delle produzioni consegnate ai caseifici dopo l'avvio della nuova campagna produttiva. L'indicazione per tutti gli allevatori associati è quella di respingere le fatture emesse dalle ditte acquirenti che non siano conformi al prezzo del latte attualmente in vigore, fissato a 0,407 e al litro. Una decisione che trova la sua motivazione nella necessità di garantire agli allevatori un prezzo remunerativo a fronte del fortissimo incremento dei costi di produzione verificatosi nel corso degli ultimi mesi e alle nuove imposizioni fiscali che graveranno sulle aziende agricole. Un incremento di costi che ha progressivamente eroso i margini di redditività per gli allevatori sino ad annullarli completamente. Per questo motivo, Confagricoltura Lombardia invita i propri allevatori a non accettare offerte dal mondo della trasformazione inferiori al prezzo di 0,407 e al litro che metterebbero a serio rischio la sopravvivenza stessa delle loro aziende. |