Frutta e ortaggi Carote gialle e nere Nel 2008 l'Inps aveva avviato, in via sperimentale, utilizzando il canale Internet, una procedura all'interno dei Servizi per il pubblico, denominato Fascicolo Previdenziale Cittadino. Con l'apertura di questo sportello virtuale sono destinate a scomparire le code di assicurati e pensionati presso le dipendenze dell'Istituto, bastando un click per interagire con il servizio desiderato e poter fruire di informazioni e consulenza sulla propria posizione previdenziale, sia per i lavoratori dipendenti che autonomi, compresi i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali. Per accedere all'area servizi del cittadino, l'utente deve essere in possesso del PIN (Codice personale di identificazione, che può essere richiesto tanto in modalità telematica sul sito internet dell'Istituto, quanto mediante il servizio di Contact Center -numero verde 803 164). In particolare l'utente può reperire notizie dettagliate sulla sua posizione anagrafica, sulla pensione che percepisce, su versamenti da effettuare, sui duplicati del modello Cud (certificazione unica della retribuzione dei lavoratori dipendenti e sul vitalizio dei pensionati). Nella fase di rodaggio l'Inps si riservava di apportare e segnalare all'utenza ulteriori arricchimenti del fascicolo, sia per l'offerta di nuovi servizi, sia per migliorare la funzionalità della consultazione. E' così che nel maggio scorso l'Istituto ha introdotto cospicue novità nel sistema, per consentire agli assicurati di visualizzare integralmente on line il proprio profilo assicurativo e per garantire l'erogazione di servizi in tempo reale alla platea degli iscritti. Anzitutto si potrà accedere alla documentazione elettronica non soltanto con il Pin, che non tutti possiedono, ma pure con la Carta Nazionale dei Servizi o la Carta Regionale dei Servizi. Ai destinatari dell'operazione verrà inviata una lettera individuale la quale, oltre a illustrare l'iniziativa, fornirà informazioni sul nuovo estratto conto elettronico e conterrà la richiesta di collaborazione agli interessati per l'aggiornamento dell'estratto contributivo. La comunicazione riporterà anche la prima metà del codice Pin che potrà essere completato esclusivamente chiamando il Contact Center sopra indicato. Agli utenti, già possessori della Carta, Nazionale o Regionale, dei Servizi, non sarà necessario chiedere l'attivazione del Pin, potendo visualizzare direttamente il fascicolo personale. I destinatari dell'iniziativa sono i lavoratori subordinati e autonomi, iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), che raggiungono l'età pensionabile durante il 2010 o il 2011, i dipendenti che hanno svolto almeno un rapporto di lavoro negli anni dal 2005 al 2009, i religiosi iscritti al Fondo Clero e gli iscritti alla Gestione separata dei lavoratori parasubordinati. Rimangono esclusi i titolari di pensione diretta Inps o di altro Ente, salvo quelli per invalidità, coloro che hanno presentato domanda di pensione diretta all'Inps o domanda per il rilascio dell'estratto conto certificativo (in vista del vicino pensionamento) o richiesta di ricongiunzione contributiva, e gli iscritti alla Previdenza marinara. Le lettere informative vengono inviate secondo il seguente calendario: a) per i lavoratori iscritti all'AGO, che compiono l'età pensionabile nel 2010 o 2011 e per il Fondo Clero: e per i dipendenti 2005-2009 a maggio b) per i lavoratori iscritti alla Gestione separata: entro 30 settembre 2010. E' ovvio che per la categoria a) l'invio dovrebbe essere già ultimato. L'iscritto che sarà in possesso del Pin completo avrà la possibilità di visionare il proprio conto individuale e il proprio Cud. Qualora riscontri inesattezze nella documentazione osservata, potrà segnalare direttamente, on line, i dati errati o omessi, eventualmente allegando, tramite Posta Elettronica Certificata (Pec) i documenti utili alla correzione. Gli assicurati dotati di Pin possono richiedere, a titolo gratuito, una casella di posta Pec. Per attivare la casella il richiedente dovrà recarsi presso una sede Inps per il preventivo riconoscimento. Per coloro, invece, che possiedono una Carta (Nazionale o Regionale) dei Servizi, la casella verrà assegnata senza che sia obbligatorio recarsi presso un ufficio Inps. La Pec potrà essere utilizzata anche per lo scambio di comunicazioni tra il cittadino e l'Ente di previdenza, che avranno la stessa validità legale di un documento cartaceo spedito a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Con la Pec sarà possibile richiedere e ricevere: l l'estratto contributivo l i bollettini per versare i contributi dei lavoratori domestici l il Cud da presentare con la dichiarazione dei redditi l le notifiche di accoglimento o rigetto delle domande di prestazione previdenziale. Marcello De Luigi |