A seguito del riassetto organizzativo della Regione Lombardia, nuove competenze per le misure agroambientali del Psr Nuovi decreti regionali per le misure 214 e 221 Prosegue l'attività della Regione Lombardia ai fini dell'attuazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013: in particolare, nelle ultime settimane sono stati approvati alcuni decreti riguardanti l'Asse 2, all'interno del quale trovano spazio le misure di intervento finalizzate a sostenere uno sviluppo agricolo e forestale sostenibile, nel rispetto della tutela del paesaggio, della biodiversità e, in termini più ampi, degli equilibri ambientali. In termini amministrativi, occorre sottolineare come la recente riorganizzazione della struttura regionale, successiva alle elezioni di fine marzo, abbia determinato una diversa distribuzione delle competenze relative alle misure dell'Asse 2, con il diretto coinvolgimento della Direzione Generale Territorio e Urbanistica, nonché della Direzione Regionale Sistemi Verdi e Paesaggi di recente istituzione. Iniziamo quindi ad illustrare i nuovi provvedimenti attuativi regionali, partendo dal decreto n. 6431, datato 28 giugno, con il quale la Direzione Generale Territorio ed Urbanistica ha approvato l'elenco delle domande presentate relativamente al bando 2010 della misura 214, riservata ai cosiddetti "pagamenti agroambientali". L'importo totale richiesto risulta inferiore alla disponibilità finanziaria regionale per questa specifica misura per l'anno in corso: di conseguenza, tutte le domande presentate - e quindi comprese nell'elenco approvato con il decreto in oggetto - sono ammesse all'istruttoria di ammissibilità che verrà svolta dalla amministrazioni regionali competenti per territorio. Le domande presentate ammontano ad un totale di 768, mentre la ripartizione tra le diverse province lombarde è riportata nella Tabella 1. Il testo del decreto con l'elenco dettagliato delle domande presentate è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 27 - serie ordinaria del 5 luglio ed è disponibile sul sito internet della Direzione Generale Agricoltura (www.agricoltura.regione.lombardia.it). Al riguardo, occorre precisare che per "domande di aiuto" si intendono le domande presentate dalle aziende che aderiscono per la prima volta alla misura 214, sottoscrivendo un impegno quinquennale (con la sola eccezione dell'azione F riservata al mantenimento di strutture vegetali lineari e fasce tampone boscate che prevede invece la sottoscrizione di un impegno di durata decennale). A queste domande vanno quindi aggiunte, per avere un quadro complessivo della misura, le cosiddette "domande di conferma", che vengono invece presentate da quelle aziende che hanno già aderito a questa misura del PSR negli anni precedenti e che, appunto, confermano il proprio impegno in merito anche per l'anno in corso. Ricordiamo che la misura 214 è articolata in diverse azioni, volte a sostenere l'adozione di specifiche pratiche colturali o di allevamento a basso impatto ambientale o utili alla conservazione della biodiversità: il bando annuale di misura del 2010 - precedentemente approvato con il decreto 4540 dello scorso 28 aprile - introduceva una nuova azione in relazione all'attuazione dei nuovi obiettivi della programmazione rurale derivanti dall'Health Check della PAC, ovvero l'azione I, destinata a sostenere la conservazione della biodiversità nelle risaie, Dai dati diffusi dalla Regione Lombardia, si riscontra un buon impatto di tale azione nel suo primo anno di attuazione con 206 domande presentate per complessivi 11 mila e 300 ettari interessati ed un importo richiesto - che potrà eventualmente essere ricalcolato a seguito dell'istruttoria - di circa 1 milione e 620 euro. Per quanto riguarda le altre azioni, l'azione B - riservata alle produzioni integrate - è quella che ha riscontrato il maggiore interesse con 2.174 domande presentate, per complessivi 20 mila e 162 ettari circa interessati ed una richiesta di contributo di oltre 8 milioni e 500 mila euro. Minor numero di domande (1.306), ma superficie interessata di gran lunga superiore (40 mila ettari circa) per l'azione A, che sostiene le aziende che adottano tecniche di avvicendamento e di fertilizzazione bilanciata. I dati delle domande sopra riportati sono comprensivi anche delle domande di conferma presentate. Anche la competenza per la misura 216, riservata agli investimenti improduttivi, è stata assegnata, a seguito del riassetto organizzativo regionale, alla Direzione Generale Territorio ed Urbanistica. Nello specifico, la misura finanzia interventi atti alla costituzione di strutture vegetali lineari e di fasce boscate tampone, nonché al miglioramento ambientale del territorio rurale attraverso il recupero dei fontanili e la rinaturalizzazione di altre zone umide. Due sono i provvedimenti recentemente assunti dalla Regione Lombardia in merito a questa misura della programmazione rurale. Con il primo, ovvero il decreto n. 6312 del 24 giugno, la DG Territorio ed Urbanistica ha approvato l'elenco delle domande ammesse a finanziamento relative al primo periodo di attuazione prevista dal bando di misura (comprendente cioè le domande presentate dalla pubblicazione del bando stessa - avvenuta sul BURL del 20 novembre 2009 - sino a tutto il 31 dicembre successivo). Solo tre le domande presentate nel periodo in oggetto, tutte ammesse a finanziamento a seguito dell'istruttoria delle competenti amministrazioni provinciali, mentre il contributo complessivamente erogato si attesta intorno ai 105 mila e. Con il secondo atto regionale, rappresentato dal decreto 6612 del 1° luglio, la DG Territorio e Urbanistica ha invece prorogato i termini utili per il completamento delle istruttorie provinciali riguardanti le domande di finanziamento presentate nel secondo periodo di attuazione della misura (ovvero dal 2 gennaio al 31 marzo 2010). Gli uffici provinciali dovranno completare le istruttorie entro il prossimo 27 agosto, anziché il 30 giugno come inizialmente previsto. Di conseguenza, viene prorogato anche il termine per la pubblicazione del relativo riparto finanziario che dovrà avvenire entro il 20 settembre. Entrambi i decreti inerenti la misura 216 sono stati pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 28 - serie ordinaria del 12 luglio. Sullo stesso numero del Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia è stato pubblicato il decreto 6538 del 30 giugno, con il quale la Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio ha approvato il riparto finanziario e le graduatorie delle domande ammesse a finanziamento relativo alla misura 221 - Imboschimento di terreni agricoli e specificamente al terzo periodo di attuazione della stessa (definito, ai sensi del bando di misura, dal 3 febbraio 2009 all'11 febbraio 2010). Sono complessivamente 95 le domande ammesse a finanziamento sull'intero territorio regionale, per un contributo ammesso di circa un milione e 98 mila e. La ripartizione provinciale delle domande ammesse viene riportata nella Tabella 2. Vale la pena sottolineare, anche in questa sede, come il divieto di finanziamento (determinato da una decisione comunitaria) nell'ambito della misura 221 per gli interventi di reimpianto del pioppo ha drasticamente ridotto il possibile impatto della misura nel contesto della nostra Regione e rende quindi auspicabile la riallocazione delle risorse finanziarie assegnate che rischiano di rimanere inutilizzate, ipotesi peraltro già allo studio dei competenti uffici regionali. |