Ottavo riparto della misura 112: necessario un aumento dei fondi disponibili Nuove risorse per i giovani Ottavo riparto delle risorse finanziarie disponibili nell'ambito della misura 112 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Lombardia, finalizzata a sostenere l'insediamento dei giovani agricoltori (ovvero, ai sensi della vigente normativa comunitaria, di età inferiore ai 40 anni) nelle aziende agricole. La Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia ha infatti approvato, in data 1 luglio, il decreto n. 6585 relativo al riparto delle risorse tra le amministrazioni provinciali e alle conseguenti graduatorie di finanziamento inerenti le domande di contributo presentate nel periodo compreso tra l'11 febbraio ed il 15 aprile scorsi. I dati dettagliati delle domande presentate e di quelle ammesse a finanziamento, nonché dei relativi importi monetari, ripartiti su base provinciale sono riportati nella Tabella A. Emerge in maniera evidente, l'elevato divario che si riscontra tra il numero di domande ammissibili (ovvero che hanno ottenuto una valutazione positiva nell'ambito dell'attività istruttoria svolta dalle singole amministrazioni provinciali) e quelle effettivamente ammesse a finanziamento: sono infatti solo 68 le richieste di contributo che verranno soddisfatte - sulla base della dotazione finanziaria attualmente disponibile per la misura - tra le 120 complessivamente presentate sull'intero territorio regionale. Segno evidente della necessità di provvedere ad aumentare la risorse disponibili per questa misura - attingendo alle risorse non utilizzate in altri Assi e in altre misure della programmazione regionale - in virtù del buon andamento sino ad ora dimostrato e, soprattutto, in virtù della sua indubbia importanza strategica ai fini del ricambio generazionale nel contesto agricolo. A fronte di queste considerazioni di carattere generale possiamo sottolineare come la provincia di Brescia risulti la provincia con maggior numero di domande ammesse a finanziamento su questo ottavo riparto, con quindici domande (peraltro su un totale di ventitre presentate), seguita dalla provincia di Sondrio (dieci domande ammesse su ben trentadue presentate) e da quella di Cremona (nove domande presentate, tutte ammesse a finanziamento). Occorre ricordare, al riguardo, come l'attuale formulazione della misura 112 preveda un meccanismo differenziato di finanziamento legato alla diversa ubicazione delle aziende e al fatto che la domanda di contributo per l'insediamento sia accompagnato o meno da una domanda di finanziamento per interventi strutturali attraverso la misura 121 o la misura 311. Nel dettaglio, questi gli importi previsti: l 15.000 e in area svantaggiata di montagna l 10.000 e in tutte le altre zone l 38.000 e in zona svantaggiata di montagna con domanda di investimento superiore a 50.000 e l 26.000 e in tutte le altre zone con domanda di investimento superiore a 80.000 e. È quindi evidente, alla luce di tale impostazione, come nella provincia di Sondrio - interamente classificata come zona montana - una determinata attribuzione finanziaria possa permettere il finanziamento di un numero di domande inferiore a quanto avviene in altre Province, solo parzialmente classificate come montane (Brescia, Bergamo, Pavia, Como, Lecco, Varese) o interamente classificate come territorio di pianura, come puntualmente verificatosi in occasione di questo riparto. Il decreto regionale 6585 - unitamente all'elenco dettagliato delle domande ammesse a finanziamento e quelli ammissibili ma non finanziate per esaurimento delle risorse disponibili - è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 28 - 2° supplemento straordinario di martedì 13 luglio. |