L’analisi. Dopo la difficile primavera la situazione è ancora stazionaria e i produttori continuano a manifestare grande preoccupazione Cereali ancora in difficoltà a causa di una crisi infinita I mercati non decollano e lo scenario appare particolarmente difficile per il mais e per il grano tenero Cereali ancora in difficoltà, i mercati non decollano e i produttori manifestano la loro grande preoccupazione. Dopo la difficile primavera, le condizioni meteo si sono aggiustate e questo ha fatto riprendere la produzione sui livelli consueti, a parte qualche zona particolare. Per quanto riguarda il mais, il mercato è su livelli stabili e rivolti al ribasso piuttosto che al rialzo. Gli scambi sono ridotti ed i prezzi in leggero calo, in attesa di avere le quotazioni dei cereali estivi e soprattutto della disponibilità di grano ad uso foraggiero in Italia e nel resto d'Europa. Le offerte di prodotto estero sono scarse e anche qui con quotazioni in leggero calo. I prezzi in partenza per il prodotto pronto sono intorno ai 145-146 euro/ton in Friuli, ai 147-148 euro/ton in Veneto e 148-149 euro/ton in Emilia. Non si segnalano scambi per il nuovo raccolto. Anche nel resto d'Europa il mercato si presenta stabile. Danni alle colture nei Paesi dell'Est, le cui conseguenze sulle produzioni non dovrebbero essere drammatiche. I prezzi in Francia del mais vecchio raccolto sono intorno ai 155 euro/ton e sui 145 euro/ton per il nuovo. Molto più bassi in Ungheria: 133 euro/ton per il vecchio e 115 euro/ton per il nuovo raccolto. Negli Stati Uniti le produzioni si presentano buone. Il grano tenero registra un andamento analogo, cioè piuttosto calmo, dei mercati. Parigi ha quotato a 139,5 euro/ton con una perdita di un euro e mezzo, e anche a Chicago si è avuta una quotazione analoga a quella parigina, con una perdita di 0,3 cent per bushel. L'andamento calmo è dovuto soprattutto all'arrivo delle nuove produzioni dell'Est Europa, in particolare russe e ucraine. Nel corso della settimana, l'associazione dei commercianti cerealicoli europei ha presentato i dati sulle produzioni di grano tenero nei 27 Paesi Ue. Le previsioni produttive sono di 132,22 milioni di ton con un aumento di circa 2 milioni di tonnellate rispetto alla campagna scorsa. |