All’azienda agricola Capellana - Soldi di Pieve d’Olmi si è svolta la tradizionale festa d’estate dei Giovani agricoltori di Cremona "Dobbiamo spingere sull'acceleratore per permettere al vino, emblema del made in Italy, di crescere sui mercati esteri e di continuare a fare da traino all'export agroalimentare". Lo ha detto il presidente dei giovani di Confagricoltura, Nicola Motolese intervenendo al convegno: "Opportunità e limiti della nuova legge sulle denominazioni di origine dei vini", organizzato da Anga Firenze in collaborazione col Consorzio Chianti Classico, che si è tenuto a San Casciano in Val di Pesa, Firenze. L'Anga sottolinea la crescita vivace registrata dal vino italiano nelle aree emergenti dell'Europa dell'Est, dell'Asia Centrale, dell'Oceania e dell'America del Sud. "E il merito va tutto ai produttori italiani che sono stati capaci più dei nostri concorrenti europei di confrontarsi in un contesto globale economicamente difficile". La rapidità con cui è stato varato il decreto 61 ha spinto i giovani di Confagricoltura a confrontarsi con le imprese del Chianti Classico sulle politiche di sviluppo del sistema vitivinicolo. "La velocità è stata importante ma i decreti attuativi in discussione in questi giorni dovranno affrontare temi come i controlli, che devono essere efficaci, quindi più semplici e proporzionati al pregio del prodotto". |