Una nota del gruppo bancario analizza sotto il profilo finanziario le difficoltà delle aziende agricole e illustra le linee di intervento messe a punto Montepaschi per le imprese agricole L’entrata in vigore di Basilea 2 ha introdotto criteri più trasparenti per il credito Il Gruppo Monte Paschi di Siena ha inviato un articolo che analizza da un punto di vista finanziario la situazione di difficoltà delle aziende agricole ed illustra le linee di intervento messe a punto dal gruppo a sostegno delle imprese. Di seguito pubblichiamo il testo redatto da Giovanni Bazzini, Responsabile Staff Commerciale Agro-Alimentare Capogruppo Bancaria Banca Monte dei Paschi di Siena. Molte imprese che operano nel comparto agroalimentare attraversano momenti di difficoltà legati alla particolare congiuntura di mercato ed alle problematiche connesse alla disponibilità di adeguata liquidità necessaria per le normali esigenze aziendali. La necessità di assicurare un adeguato sostegno finanziario alla crescita delle imprese, ed in particolare a quelle agricole, costituisce sicuramente una questione importante e delicata, non solo per il ruolo ricoperto da tali imprese nell'economia locale, ma anche perché finisce per investire direttamente uno degli aspetti principali dello sviluppo regionale e nazionale. L'entrata in vigore di Basilea 2 ha cambiato l'approccio delle Banche nei confronti delle imprese introducendo criteri più trasparenti ed oggettivi per la concessione del credito. Le metodologie introdotte hanno determinato anche per le imprese agricole la necessità di rapportarsi con le Banche fornendo maggiori informazioni e dimostrando capacità di analisi. L'impresa agricola è spesso caratterizzata dalla quasi totale assenza di rapporti contabili e da una forte tendenza alla forfetizzazione e/o semplificazione fiscale. Questi elementi, uniti ad un'eventuale opacità nelle relazioni banca-impresa, possono portare le maggiori difficoltà nella concessione nel credito. Su questo fronte, oltre ad un sforzo delle banche, è essenziale il supporto delle Organizzazioni professionali e delle Istituzioni. E' evidente che tra le maggiori criticità segnalate dal mondo dell'agricoltura vi è la difficoltà di rapportarsi con le Banche per la mancanza di interlocutori privilegiati in grado di comprendere le problematiche tipiche del comparto. Per questo il Gruppo Montepaschi, forte della sua plurisecolare tradizione a sostegno dell'economia del territorio, ha deciso di dare nuovo impulso alla filiera agricola e agroindustriale con una serie di strumenti e servizi messi a punto da un gruppo di lavoro dedicato all'agroalimentare che è stato istituito come un centro di competenza specialistico. La nuova struttura, supportata e coordinata da uno Staff della Direzione Generale, opera capillarmente sul territorio con risorse qualificate dedicate al comparto ed è perfettamente integrata con la rete della Banca. L'obiettivo è quello di migliorare il servizio alle imprese offrendo supporto specialistico in grado di orientare le scelte dell'imprenditore ed individuare le migliori soluzioni nell'ambito della vasta gamma di prodotti e servizi appositamente dedicati da Banca Monte dei Paschi alla filiera. Riteniamo che questa sia un efficace risposta per favorire l'accesso al credito delle imprese del settore. A livello di mercato, le strategie su cui far leva per uscire dalla crisi ma soprattutto per competere nel futuro contesto di mercato vertono su tre punti: la diversificazione della produzione, con possibilità di sviluppo nel campo dell'energia da fonti rinnovabili; l'innovazione di prodotto e di processo, con un'attenzione specifica agli investimenti in logistica, all'accorciamento della filiera e all'aggregazione in consorzi, cooperative, o comunque all'associazionismo in generale; la qualità come percorso obbligato. Tra le vie da percorrere in tal senso non è in secondo piano la realizzazione di un'economia di brand (marketing del territorio) volta all'identificazione del prodotto locale su un marchio specifico che sia anche garanzia di qualità. In questo contesto il Gruppo Montepaschi ha deciso di dare maggiore impulso al rilancio delle imprese della filiera agroalimentare promuovendo quattro nuove iniziative, in linea con la sua tradizionale vicinanza all'economia del territorio e ha scelto di riunire questo primo ciclo di interventi finanziari all'interno di un pacchetto denominato TerrAmica, ad evidenziare i concetti di sviluppo sostenibile e compatibilità ambientale. Le misure, elaborate nel rispetto delle linee guida degli Enti Territoriali, offrono anche una pronta risposta alle recenti iniziative emanate dal Governo a livello nazionale, per contrastare l'attuale crisi economica che non ha risparmiato la filiera agricola. Gli strumenti sono stati concepiti valorizzando la conoscenza e l'esperienza maturata dal Gruppo nel comparto agroalimentare ed hanno la finalità di fornire alle aziende un sostegno economico e strategico, favorendo la multifunzionalità, la sicurezza sul lavoro, il benessere animale. Per le diverse esigenze che l'imprenditore agricolo si trova ad affrontare quotidianamente nella gestione della sua attività sono stati definiti strumenti mirati, che possono così sintetizzarsi nel pacchetto TerrAmica: PER LE COLTIVAZIONI: Finanziamento fino a 12 mesi e per un importo massimo di 100mila euro, finalizzato all'acquisto di sementi e fertilizzanti, all'allestimento di misure agro ambientali, all'acquisto di piccola attrezzatura. PER LE MACCHINE E LE ATTREZZATURE: Finanziamento concesso per realizzare l'acquisto di macchinari ad alta tecnologia e a basso impatto ambientale, e strumenti destinati a migliorare la sicurezza sul lavoro, con durata massima di 60 mesi e fino a 200mila euro. Qualora l'intervento finanziario sia finalizzato al rinnovo del parco macchine, è prevista in abbinamento una polizza infortuni, destinata all'abbattimento del debito residuo in caso di invalidità permanente o morte del prestatario, con premio a carico della Banca per finanziamenti fino alla concorrenza di 50.000,00 euro. PER L'ALLEVAMENTO: Intervento finanziario fino a 250mila euro e per un periodo massimo di 60 mesi, pensato per chi vuole investire in azienda per portare migliorie alle preesistenti strutture di allevamento (pavimentazione stalle, impianti di areazione, automezzi trasporto animali). PER IL SOCIO: Prestito concesso ai soci di cooperative destinato al rafforzamento patrimoniale delle società. L'importo massimo finanziato è pari a 50mila euro con una durata massima di 60 mesi. Gli agricoltori lombardi possono quindi affidarsi a Banca Monte dei Paschi di Siena, una banca capillarmente presente sul territorio regionale con circa 600 filiali che sono a sua volta supportate e seguite da specialisti dedicati interamente al comparto agroalimentare. Le imprese agricole che necessitano di informazioni sulle opportunità offerte dalla Banca potranno rivolgersi, oltreché alla singola filiale, direttamente al Settore Prodotti Specialistici dell'Area Territoriale Nord Ovest presso il quale sono a loro disposizione referenti dedicati: Sig.ra Tognato Alda (Tel.02-69706343- Cell. 335-6387756) e Sig. Rusconi Attilio (Tel.02-69706317- Cell. 366-6781758). |