Chiesta dai Comuni per la vendita diretta dei prodotti agricoli su aree pubbliche Carta di servizio: no! Alcuni Comuni hanno richiesto alle imprese agricole che svolgono attività di vendita diretta (art. 4, DLgs 228/2001, che ha sostituito la L. 9 febbraio 1963, n. 59, abrogata dalla legge 6 agosto 2008, n.133) la carta di servizio. A tal fine segnaliamo che la Direzione Generale Commercio, Mercati e Fiere della Regione Lombardia, sollecitata ad un chiarimento, ha condiviso l' interpretazione di Confagricoltura Lombardia, rilevando che la carta di esercizio non può essere richiesta agli imprenditori agricoli che svolgono vendita diretta ai sensi dell'art. 4, DLgs 228/2001. Nel merito rammentiamo che l'art. 4, co, 7, DLgs 228/2001, recita testualmente che: "Alla vendita diretta disciplinata dal presente decreto legislativo continuano a non applicarsi le disposizioni di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n.114, in conformità a quanto stabilito dall'art. 4, comma 2, lettera d), del medesimo decreto legislativo n. 114 del 1998". La DG Commercio della Regione Lombardia ha precisato che: "i produttori agricoli… non essendo soggetti ai disposti della LR 15/200, non hanno l'obbligo di dotarsi della carta di esercizio". |