Federlombarda Mobilitazione riuscita e organizzata in tempi da record Si è conclusa in una piazza gremita di bandiere, con caldi applausi a fare da contrappunto agli interventi dal palco, la mobilitazione degli agricoltori di Confagricoltura Lombardia, che ancora una volta hanno dimostrato, se mai ce ne fosse bisogno, di rappresentare la punta di diamante della Confederazione e di saper fare da traino per l'intero mondo dell'imprenditoria agricola nazionale. Una mobilitazione decisa e messa in atto in tempi da record, varata solo domenica pomeriggio e capace di coinvolgere oltre tremila agricoltori, che continuano a credere e a battersi per il futuro del settore primario. Il presidente di Confagricoltura Lombardia, Francesco Bettoni, li ha ringraziati per essere presenti e ha ricordato le delegazioni provenienti da altre regioni, così come un ringraziamento è andato, in apertura degli interventi dal palco, al presidente di CremonaFiere e della 'Libera', Antonio Piva, che ha permesso alla manifestazione di prendere il via dal palcoscenico della Fiera internazionale del Bovino da latte; alle Forze dell'ordine, disponibili e attente come sempre; e alla cittadinanza di Cremona alla quale, fatalmente, qualche disagio il lungo corteo illuminato dalla fiaccole lo ha creato. Una bella immagine, quella della lunga fila di imprenditori agricoli e di trattori che si è snodata ordinatamente fino al centro cittadino, sotto gli occhi di molti cremonesi sulle porte o affacciati alle finestre a guardare e ad ascoltare le 'litanie' e gli slogan che 'Don Campagna', il comico di Zelig, scandiva dall'alto di un trattore per "celebrare il funerale dell'agricoltura". åContinua a pag. 3 |