‘Etichette bilingui? Vedremo dopo...’ Ospitiamo, in questo numero del Corriere Agricolo, un intervento di Franco Poggianti, curatore e conduttore di “Agri3”, sulla proposta del ministro Zaia sull’etichettatura dei prodotti agricoli in dialetto, di cui abbiamo già riferito sullo scorso numero. Ricordiamo che “Agri3” è la rubrica settimanale del TG3 dedicata all’agricoltura e all’agroalimentare in cui vengono affrontati i temi legati alle politiche agricole a livello nazionale e comunitario. Grazie alla presenza dei suoi giornalisti sul territorio, “Agri3” dà voce agli agricoltori e ai rappresentanti delle Organizzazioni agricole, senza però trascurare il punto di vista dei consumatori finali. La rubrica va in onda su Rai 3 ogni mercoledì alle 12.25. A vendemmiare ci hanno pensato la pioggia il vento e la grandine. Di ettari e ettari di vigneti, di frutteti di orti non è rimasto quasi nulla. Migliaia di metri quadri di serre sono stati spazzati via. I torrenti straripati hanno riversato fango e detriti sulla campagna facendo piazza pulita. Piove – è il caso di dirlo – sul bagnato. Su una agricoltura segnata da una crisi drammatica, messa in ginocchio da un mercato vampiro. Su aziende un tempo floride e vitali e oggi a rischio di sopravvivenza. Non solo in Sicilia o nel mezzogiorno strutturalmente più fragile. La crisi morde tutta intera l’agricoltura italiana. Anche l’Europa, tutta l’Europa è costretta a fare i conti con una crescente difficoltà Bisogna prendere provvedimenti. Efficaci. Bisogna fare alla svelta. Prima che sia troppo tardi. Occorre concentrarsi sulle cose davvero indispensabili. Alle etichette in dialetto, magari, ci possiamo pensare dopo. Ostrega. |