I Giovani di ANGA Pavia in un importante convegno a S. Alessio La ricchezza sconosciuta del riso Sabato 12 settembre presso la Cascina Vialone, nell'ambito della XXI Festa del Riso Vialone, si è svolto un importante convegno organizzato dall'amministrazione comunale di S. Alessio in collaborazione con l'ANGA, Associazione Nazionale Giovani Agricoltori, presieduta da Stefano Lamberti. La mattinata è iniziata con il saluto da parte del sindaco Alberto Rusmini e di alcuni sindaci del Pavese, tra i quali il neo eletto Alessandro Cattaneo, nonché di varie Autorità, le quali hanno lasciato subito spazio a Margherita Cremonesi, già sindaco di S. Alessio, che ha moderato durante tutto lo svolgimento del convegno. Subito dopo Marta Sempio, vicepresidente nazionale dell'ANGA, ha introdotto il convegno nelle sue tematiche principali, ossia la promozione e la valorizzazione di uno dei prodotti che rendono oggi la terra pavese una delle zone per eccellenza della coltivazione delle migliori qualità di risi, il riso Vialone. Il convegno ha visto il susseguirsi di vari interventi, il primo relativo all'agricoltura e alle bio energie, durante il quale Mauro Grandi, responsabile per le agro energie della sezione pavese dell'ANGA, ha spiegato le molte opportunità fornite dalle bio energie al settore agricolo. I due interventi successivi, di carattere maggiormente tecnico, hanno affrontato questioni più settoriali. Paolo Iadarola, professore associato di fisiologia biochimica industriale presso l'Università di Pavia, ha illustrato al pubblico "la ricchezza sconosciuta del riso", esponendo le grandi possibilità date dalla valorizzazione dei sotto-prodotti della lavorazione del riso, uno tra tutti la "pula", ora poco utilizzata, per ricavarne proteine nobili. E' stata poi la volta di Francesco Sartori, professore ordinario di fisiologia vegetale sempre dell'Università di Pavia, il quale ha rivelato l'esistenza di un interessante progetto portato avanti dall'Azienda Agricola Cascina Vialone e dalla stessa Università di Pavia, in merito alla ricostituzione dell'antica qualità di riso "Vialone Nero", che prende il nome proprio dalla cascina Vialone e che venne selezionato in loco in seguito ad una mutazione intervenuta naturalmente e spontaneamente, ma che attualmente non viene più coltivata. L'ultimo intervento ha visto l'assessore alle Attività Produttive, Lavoro e Formazione, Angelo Ciocca, fare il punto sulle opportunità commerciali del settore agroalimentare locale, ponendo lo sguardo principalmente sui molti prodotti di nicchia e sull'arte del commercio. Ha concluso la mattinata, il Senatore Roberto Mura, che ha ricordato l'importanza di Pavia (e del pavese) per la sua fama nazionale come "capitale del riso", grazie ai suoi 85.000 ettari coltivati a risaia. VARIE DALLE ANGA PROVINCIALI |