Dopo la fiaccolata e il ‘funerale’ simbolico dell’agricoltura, prime iniziative a Brescia per la mobilitazione generale contro la crisi del settore L’Unione Agricoltori incontra De Castro Obiettivo dell’incontro, illustrare le problematiche più gravi e immediate Sarà l'incontro con il Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, Paolo De Castro, a segnare l'inizio delle iniziative messe in campo dall'Unione Provinciale Agricoltori nel quadro della grande mobilitazione generale che sfocerà in una 'trattorata' su Roma. All'Onorevole De Castro, già ministro italiano dell'Agricoltura, verranno illustrate una serie di problematiche ruotanti attorno alla grave crisi che sta colpendo tutti i comparti dell'agricoltura, dalla crescente divaricazione della 'forbice' tra costi di produzione in continua crescita e prezzi di vendita ormai inferiori a questi, senza che la riduzione venga trasferita sui prezzi al consumo, alla ridifinizione dei rapporti di filiera attraverso un riequilibrio tra produzione-trasformazione-grande distribuzione. L'incontro si svolgerà MARTEDI 27 OTTOBRE 2009 ALLE ORE 15.00 al Nuovo Polo Fieristico di Brescia -Via Caprera, 5 L'Assemblea Straordinaria di Confagricoltura, che si è tenuta lo scorso mercoledì 14 ottobre, ha deciso all'unanimità la mobilitazione generale su tutto il territorio nazionale a sostegno di tutte le richieste relative alla grave situazione di mercato di tutti i comparti, ai problemi del latte e delle quote, dell'annosa questione Cobas. Le iniziative avranno carattere regionale e saranno sostenute e coordinate da Confagricoltura Lombardia e nazionale. Per quanto riguarda la nostra regione, è stato convocato un consiglio straordinario di Confagricoltura Lombardia per venerdì 23 ottobre; nel corso questo verranno definite e programmate nel dettaglio le iniziative della Lombardia. Per Brescia si ipotizzano queste manifestazioni: lIl 27 ottobre incontro a Brescia con il Presidente Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale Parlamento Europeo, On. Paolo De Castro e di Confagricoltura Federico Vecchioni, ai quali rappresenteremo le nostre istanze in tema di latte, cereali, ambiente; lFine ottobre presidio permanente, con luogo da individuare (o in una piazza cittadina o presso un casello autostradale) con la riproduzione in loco di un'azienda agricola con stalla, animali, macchinari ed una comunicazione ad hoc per invitare la cittadinanza, finalizzate a far capire la crisi del settore agricolo. Durante il presidio, che si prevede di almeno un mese, terremo iniziative (conferenza stampa, convegni) finalizzate a sostenere le nostre tesi. lIl tutto servirà a preparare la nostra gente ad una grande trattorata o altra manifestazione eclatante, ai primi di dicembre. Intanto è importante sottolineare che gli impegni assunti dal dopo Cremona 2 si stanno concretizzando e già alcuni risultati si sono avuti come: 1) La moratoria sui mutui (si sta altresì trattando per coinvolgere le BCC attualmente fuori dall'accordo); 2) Il PSR sospeso a chi non è in regola con le quote; 3) In via di definizione la sospensiva della VI rata per chi è in regola con le quote, oltre a tutte le iniziative che abbiamo messo in atto per fronteggiare l'offensiva del Ministro Zaia a favore dei Cobas e tra queste lo sblocco del fondo di 45 milioni di euro e le varie lettere di diffida inviate allo stesso. |