‘‘Fuga in avanti’’ che rischia di danneggiare il settore e deve valere solo per chi l’ha sottoscritto Prezzo latte Brescia: non è accettabile "Il prezzo del latte fissato a Brescia deve essere valido solo per coloro che l'hanno sottoscritto". Queste le parole -inequivocabili- di Mario Vigo, Presidente di Confagricoltura Milano e Lodi, che non risparmia le sue critiche all'accordo firmato a inizio ottobre tra Assolatte e Coldiretti Brescia, rappresentate rispettivamente dai Presidenti Ambrosi e Prandini. "L'accordo" spiega Vigo "prevede un prezzo di 31 centesimi al litro per 6 mesi da ottobre a marzo: un valore che non ripaga minimamente i produttori dei costi di produzione. Questa è una "fuga in avanti" che rischia di creare un danno per l'intera categoria e per un prodotto che è il cardine di tutto il sistema agroalimentare lombardo. In questa situazione particolarmente difficile, invece, sarebbe più opportuno "fare quadrato" da parte di tutti i produttori per arrivare a stipulare un accordo di livello regionale. Sarebbe, inoltre, anche il momento di prendere atto che occorre stabilire una volta per tutte dei riferimenti precisi per il prezzo, che tengano conto dell'andamento di mercato dei prodotti derivati dal latte. "Le nostre aziende agricole così non possono andare avanti. Gli agricoltori" conclude Vigo "non possono essere l'unica categoria che paga per tutti la crisi economica". |