‘‘Noi non lo buttiamo nei campi ma l’abbiamo offerto alla popolazione perché è un alimento prezioso’’ spiega il presidente Mario Vigo Latte: protesta in piazza a Milano Distribuite gratis ai cittadini 7.000 confezioni da Confagricoltura Milano e Lodi Confagricoltura Milano e Lodi guida la protesta degli allevatori di latte e occupa il centro della grande metropoli per far sentire la propria voce. Oltre 7.000 confezioni da mezzo litro di Latte Milano sono state distribuite gratuitamente lunedì 19 ottobre in Piazza dei Mercanti a Milano. "Noi non lo buttiamo nei campi ma l'abbiamo offerto alla popolazione" ha spiegato Mario Vigo, Presidente di Milano, Lodi e Monza. "Il latte è alimento troppo prezioso perché possa andare buttato. La rabbia degli agricoltori tedeschi e francesi è la stessa rabbia che hanno anche i produttori milanolodigiani e, per questo, siamo scesi in piazza, per far sapere lo stato di crisi degli allevamenti da latte. Non a caso abbiamo voluto organizzare la manifestazione in concomitanza con la riunione a Bruxelles del Consiglio dei Ministri Agricoli dell'Unione Europea, che affrontava proprio la questione latte". "Siamo pienamente soddisfatti - ha proseguito Vigo - perché abbiamo avuto un ottimo riscontro soprattutto in termini di curiosità da parte della gente che voleva sapere cosa sta succedendo nel mondo del latte. Molti sono rimasti increduli davanti alle cifre che abbiamo illustrato - almeno 40 centesimi di euro il costo per produrre un litro di latte e 30 centesimi quello che le industrie pagano all'allevatore per lo stesso litro - ed hanno, chiaramente molto gradito l'omaggio della confezione di Latte Milano. Tutti hanno compreso che, a questa stregua, molte aziende milanolodigiane potrebbero chiudere". Una risposta fortemente positiva è poi arrivata anche dal mondo politico-istituzionale visto che nei quattro gazebo allestiti per la distribuzione si sono alternati l'europarlamentare Cristiana Muscardini; l'Assessore al comune di Milano, Giovanni Terzi; l'Assessore Regionale all'agricoltura Luca Ferrazzi; l'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Milano, Luca Agnelli, l'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Lodi, Matteo Boneschi e il Consigliere Provinciale di Monza Daniele Petrucci. "Il mondo politico-istituzionale si è dimostrato molto vicino per cercare di superare la pesantissima crisi. Diamogli atto di aver compreso appieno l'importanza della battaglia per la sopravvivenza che le imprese agricole di Milano e Lodi stanno portando avanti e ringraziamo tutti i politici intervenuti per l'appoggio e la volontà di condividere e di cercare di superare questa pesantissima crisi che rischia di far chiudere la gran parte delle circa 700 stalle - dieci anni addietro erano quasi 1700 - che ancora cercano di salvaguardare le produzioni di qualità lattiero-casearie del territorio milanese e lodigiano. Il problema latte è anche un'emergenza sociale perché sono stati, sempre nell'arco di una decina di anni, persi oltre 9.000 posti di lavoro". La grande preoccupazione degli allevatori e il loro grido d'allarme sono stati ascoltati e condivisi da tutti, nel cuore di Milano. "Le aziende sono al collasso" ha concluso Vigo "e solo con interventi incisivi delle istituzioni potremo superare la pesantissima crisi che stiamo vivendo". |