Confagricoltura Bergamo e Compagnia delle Opere insieme per un incontro di carattere prettamente operativo e destinato a chi vuole investire Sviluppo ‘ragionato’ del fotovoltaico Venerdì 23 ottobre si è tenuta una giornata dimostrativa per le imprese agricole Si è svolta venerdì 23 ottobre, presso la sala conferenze della VIPIEMMESOLAR srl di Isso, una giornata dimostrativa sull'energia fotovoltaica per imprese agricole e per imprese di altri settori produttivi. L'incontro, voluto e organizzato congiuntamente da Confagricoltura - Unione Provinciale Agricoltori e da Compagnia delle Opere di Bergamo, ha avuto un carattere prettamente operativo, poiché destinato a un gruppo di imprenditori già orientati verso questa forma di investimento. L'energia rappresenta, oggi più che mai, un settore chiave per lo sviluppo dell'economia. I prezzi sempre più elevati delle consuete fonti di approvvigionamento - a partire dal petrolio - e i costi ambientali delle relative politiche energetiche inducono da tempo ad una seria riflessione sulle strategie da adottare a medio e lungo termine. A fronte di questo scenario Confagricoltura e Compagnia delle Opere hanno avviato una collaborazione operativa finalizzata a portare benefici concreti alle proprie aziende associate. "La domanda mondiale d'energia - ha commentato Renato Giavazzi, presidente di Confagricoltura Bergamo - cresce a ritmo sostenuto: alcuni osservatori stimano un aumento fino al 60% entro il 2020. In Italia ci troviamo di fronte ad una notevole fragilità del sistema energetico dimostrata dalle importazioni di energia, che coprono circa l'80% del fabbisogno del Paese, per lo più mediante il ricorso a combustibili fossili. Confagricoltura considera l'impegno nel campo del fotovoltaico e delle energie rinnovabili un dovere dell'associazione verso le imprese e verso l'ambiente". In questo contesto numerose istituzioni pubbliche e private dimostrano un'attenzione crescente verso la costruzione di percorsi e progetti imperniati su una politica energetica coerente e integrata, che contempli in particolare l'individuazione e la promozione di fonti d'energia compatibili con la preservazione e la ricostituzione delle risorse naturali. In tale prospettiva il settore primario, nelle sue componenti agricola e forestale, sta assumendo un ruolo sempre più rilevante come fonte potenziale di energia rinnovabile grazie al progressivo affermarsi di nuove tecnologie finalizzate a questo scopo. "In particolare - continua Giavazzi - abbiamo inteso approfondire il tema dell'energia fotovoltaica in quanto forma di energia assolutamente pulita, senza alcuna controindicazione dal punto di vista ambientale e - nel rispetto di certe condizioni di fondo - profittevole per le imprese. Sia chiaro comunque che in materia di bioenergia non esiste una ricetta univoca per il successo: il buon esito dell'impresa è legato ad una profonda valutazione di tutte le variabili in gioco". Appunto in questa ottica, nel corso della giornata sono stati esaminati gli aspetti tecnici per la realizzazione di impianti fotovoltaici, nonché le agevolazioni fiscali e le opportunità di finanziamento riservate al settore. "L'impegno del settore primario per le energie alternative - ha sottolineato infine Giavazzi - s'incardina in una più generale visione dell'agricoltura che si basa sul concetto di multifunzionalità, ovvero un'agricoltura che non si limiti alla semplice produzione di materie prime a scopo alimentare, ma che punti ad integrare in un più ampio quadro d'insieme una serie di funzioni e servizi aggiuntivi a beneficio dell'intera società. Nel quadro di quest'agricoltura la filiera agroenergetica potrebbe rappresentare un'importante sintesi tra esigenze d'integrazione del reddito delle imprese e ricerca di soluzioni avanzate per uno sviluppo che possa dirsi veramente sostenibile". |