Una boccata d’ossigeno per le aziende. Demartini: ‘‘La catena del valore dei prodotti agroalimentari penalizza le imprese agricole’’ Anticipati i pagamenti della Pac Sarà versato il 70% dell’importo richiesto senza attendere il 1° dicembre Boccata d'ossigeno per le aziende agricole della provincia di Pavia. La Regione Lombardia ha anticipato i pagamenti agli agricoltori previsti all'interno della Politica agricola comune (Pac): un acconto pari al 70% dell'importo richiesto sarà versato senza attendere il 1° dicembre, data a partire dalla quale, in via ordinaria, è previsto l'avvio dei pagamenti. Il provvedimento è salutato con favore dall'Unione Agricoltori, che già in primavera aveva reclamato l'anticipo della misura di sostegno al reddito: "In un momento di forte crisi come quello attuale, in cui la forbice fra i prezzi all'origine e al consumo è macroscopica, l'anticipazione dei pagamenti Pac rappresenta una boccata d'ossigeno per le nostre imprese agricole". Per il 2009 è stato autorizzato il pagamento dell'acconto e, pertanto, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha provveduto alla definizione dei decreti di pagamento per l'erogazione, a partire dal 16 ottobre, degli aiuti previsti. Il pagamento dell'acconto è quantificato in misura del 70% dell'importo dell'aiuto disaccoppiato. Nella partita è stato coinvolto anche il consigliere regionale Lorenzo Demartini, componente della commissione Agricoltura al Pirellone. "Nei giorni scorsi abbiamo autorizzato l'anticipo dei pagamenti sbloccando 300 milioni di euro per 32.000 aziende agricole della Lombardia - commenta Demartini - Siamo consapevoli che la catena del valore dei prodotti, nella filiera agroalimentare, resta diseguale e penalizza le imprese agricole". |