Servono al più presto nuovi provvedimenti di natura fiscale e previdenziale per garantire la crescita e l’occupazione nelle campagne ‘Incentivi da subito in Finanziaria’ Il commento del presidente di Confagricoltura Mantova, Sergio Cattelan In questi giorni il presidente confederale Federico Vecchioni è intervenuto sia in Commissione agricoltura alla Camera, che al Senato, con un messaggio chiaro indirizzato alle istituzioni: "Non chiediamo sussidi, ma incentivi per superare l'emergenza, così come attuato per tutti i settori economici, tranne che per l'agricoltura". Gli interventi in audizione del presidente di Confagricoltura nazionale sono stati espressamente richiesti per sottolineare il grave stato di crisi dei mercati agricoli, alla luce della formulazione della prossima Finanziaria 2010. A nostro giudizio, confermando quanto dichiarato da Federico Vecchioni, vanno inseriti nel dispositivo collegato alla prossima Finanziaria 2010 alcuni urgenti provvedimenti di natura fiscale e previdenziale per garantire crescita ed occupazione nelle campagne. Tra queste, innanzitutto il rifinanziamento del Fondo di Solidarietà nazionale, con portata retroattiva agli anni 2008 e 2009; la riduzione del cuneo fiscale per le aree non agevolate del Centro-Nord; la proroga delle agevolazioni per il gasolio agricolo; l'estensione della "Tremonti ter" alle imprese individuali per gli investimenti in macchinari e attrezzature. Va poi ripristinata la dotazione per finanziare i contratti di filiera, indispensabili per rilanciare lo sviluppo agricolo e rurale. Accanto a questi interventi urgenti occorre agire per l'alleggerimento della burocrazia sugli adempimenti e sulla razionalizzazione della spesa pubblica. Le sole spese di funzionamento di Agea, ad esempio, sono triplicate nel giro di dieci anni, ma l'esempio è estendibile anche a tutti gli organismi regionali. Per quanto riguarda l'Unione europea, nei giorni scorsi il presidente Vecchioni ha incontrato in un summit tenutosi in Sardegna, la commissaria Marian Fischler Boel ed il neo presidente della Commissione agricoltura del parlamento europeo, Paolo de Castro, a cui ha ribadito la necessità di iindividuare strumenti nuovi, come un fondo anticrisi, finanziato con risorse comunitarie e cofinanziato dagli Stati membri. Mentre vanno confermate, dopo il 2013, le risorse assegnate al settore, perché la Pac è parte integrante del reddito degli agricoltori, che diversamente chiuderebbero le aziende in pochissimo tempo. L'agricoltura ha poi bisogno di incentivi da subito in Finanziaria. Il Governo ha negli ultimi tempi aiutato le banche, l'industria automobilistica, quella dei motorini, degli elettrodomestici e delle biciclette, nonché, ricordiamolo, ha varato strumenti per la ripresa dell'attività edilizia. E all'agricoltura? Nulla. Anzi ad oggi sono stati tolti quei pochi aiuti che erano oramai consolidati come i fondi per assicurazioni agevolate. Per quanto riguarda il mercato lattiero caseario, come gli altri settori zootecnici, i cereali e l'ortofrutta, è necessario intervenire in modo rapido e mirato, perché la crisi è generalizzata e non risparmia purtroppo alcun comparto. Confagricoltura Mantova è ancora convinta che la politica possa risolvere i problemi dei cittadini e quindi anche degli imprenditori, perché rientra nei precisi compiti dell'Esecutivo e della maggioranza che governa il nostro Paese. Rimaniamo alla finestra ancora per poco, ma abbiamo già individuato la strada della mobilitazione generale per portare all'attenzione del Paese le tensioni e le istanze del settore agricolo. Gli incontro che si terranno i prossimi giorni nelle varie zone della provincia serviranno anche ad approfondire le tematiche attuali ed individuare gli strumenti sindacali idonei da mettere in campo. Sergio Cattelan Presidente Confagricoltura Mantova |